Sto invecchiando, e dunque ?

Sto invecchiando, e dunque?

È invecchiando oggi, che ci si pone questa lecita domanda, peraltro, e che nei decenni precedenti non aveva senso porsi.

Perché, al di là di tutto, c’è ormai la consapevolezza diffusa che invecchiare non vuol dire “aver finito” qualcosa, “terminato” un tempo, anzi ci rendiamo conto che con la vecchiaia è “un nuovo inizio di qualcosa” , un nuovo periodo ormai  lungo ( la vita media sta andando verso gli 80 anni). 

Ma quale tempo riserva ancora la vita ?

Molto o poco che sia, invecchiare è un dono della vita stessa e dunque è possibile amare la vita e  l’invecchiare lasciando in secondo ordine la quantità degli anni. Guardando l’invecchiare in questa visione, ci dice che c’è ancora tempo per  migliorare lo stile di vita e mantenersi in salute per tanti anni ancora . 

Ma la pensione, inizio del senso di vecchiaia, per molti, è realmente un  traguardo finale? un ritiro a lungo desiderato dalla vita attiva lavorativa faticosa? 

Può darsi. Ma, pur ritenendo lecito e doveroso raggiungere questo traguardo lavorativo  potremmo dire che si può andare in pensione senza andarvi realmente, avviando nuove attività, sfruttando nuove opportunità di lavoro, anche produttivo, mettendo a frutto l’esperienza e le competenze acquisite negli anni di lavoro attivo.  

Alcuni auto-consigli per invecchiare bene? 

Sarebbe  opportuno iniziare collezionando una cassetta degli attrezzi per invecchiare bene e in salute diventando un pioniere, sperimentando nuove forme di autocura, autopromozione della salute, sviluppandole come nuove competenze da acquisire. 

Una premessa necessaria, non auto-discriminarsi!

perché la prima sensazione di essere “diverso” si innesca con i primi segnali di invecchiamento fisico ( rughe e capelli grigi) , di cambio di ruolo ( pensionamento), estraneità  alle nuove mode, alle tecnologie avanzate, ai modi di socializzare (nemico dei social), di comunicare, acquistare, sfruttare il tempo libero ( nemico della vita virtuale). 

  • Consiglio n°1: Sii più social, si potrebbe dire, magari quanto basta per non isolarti e godere delle opportunità di questo mondo.
  • Consiglio n°2: Creare nuove relazioni e nuovi legami anche affettivi perché amare è un atteggiamento che non ha età, l’affettività rallenta il deterioramento cognitivo allontanando la demenza e, se proprio non si possono avere nuove relazioni affettive, coltivare quelle già esistenti con nuovo slancio.
  • Consiglio n°3:  Si dice che siamo ciò che mangiamo, forse è un po’ esagerato, ma la dieta sana può aiutarci a rimanere più in salute e vigorosi mentre si invecchia.
  • Consiglio n°4: Essere “accessibili “e vivere l’ accessibilità sia interiore che esteriore senza chiudere la porta alle persone e alle opportunità che la vita ancora riserva., magari aprendo la casa, rendendola più accessibile, più comoda e bella per chi la abita e per gli ospiti.
  • Consiglio n°5: E la famiglia? Niente di più sicuro, per chi invecchia, è sapere che ha ancora una famiglia valida su cui contare e per la famiglia sapere che l’anziano che invecchia è “sicuro” anche se vive da solo, autodeterminato, protagonista della propria vita, autonomo e  indipendente anche se non autosufficiente.
  • Consiglio n°6 : Ma anche la comunitàInvecchiando è bene buona cosa sentire presente la comunità e sapere di farne ancora parte attiva con ruoli e responsabilità sociali, stimolati e coinvolti a partecipare, anche organizzando gruppi sociali (associazioni),  gruppi spontanei di attività fisica, volontariato, auto-aiuto, uso del tempo libero, vita culturale. 

Come progettare il proprio invecchiamento?

Oggi è un’opportunità non ancora sviluppata e  diffusa, ma è una strada per affrontare questo tempo della vita, ancora lungo, con obiettivi, scopi, finalità; magari cercando aiuto e collaborazione di un professionista a questo scopo preparato e competente potrebbe essere un buon inizio. 

Il progetto proposto da un professionista formato nell’ambito dell’invecchiamento attivo  in grado di promuovere e  sviluppare l’autocoscienza  di chi invecchia perché diventi protagonista attivo del proprio “ stare in salute”, potrebbe essere il futuro per rispondere alla domanda iniziale: sto invecchiando, e dunque?

Al professionista si potrebbe chiedere di stimolare, nella persona che invecchia,  la motivazione e la disponibilità a giocare un ruolo attivo nella promozione del proprio benessere lavorando sulle capacità personali che possano facilitare l’invecchiamento attivo in casa in salute, co-progettando le migliori soluzioni che facilitino la vita di tutti i giorni e la arricchiscono grazie a nuove esperienze di vita nella comunità. Si tratterebbe di un accompagnamento verso un vero e proprio cammino alla scoperta di se stessi, la maturazione di  una buona consapevolezza, non solo di sé, ma anche della realtà e dei contesti di vita mentre si invecchia

La cassetta degli attrezzi  per chi invecchia è dunque quasi  pronta.

Contiene la consapevolezza  che il benessere è nelle proprie mani e che l’autodeterminazione è ancora la base su cui impostare l’uso del tempo di invecchiamento.

Contiene  una migliore abilità e padronanza nel gestire le proprie condizioni di salute, che  si sostanzia in un maggior senso di controllo della propria vita quotidiana e delle relazioni sociali. 

Contiene un consistente incremento del benessere emotivo legato al maggior senso di sicurezza e protezione percepito, anche se pezzi della propria autosufficienza vanno perdendosi.

Contiene  nuove competenze e strumenti da acquisire per rafforzare le opportunità e modalità di partecipare alla vita di comunità in linea con le proprie esigenze.

Infine contiene la consapevolezza che non si  invecchia soli, ma ancora in famiglia e in comunità perché si  progettano insieme nuove forme di “fare famiglia” e “fare comunità”.

 

Foto: Stefano Ferrando realizzate durante la campagna fotografia del libro “Francesco Cocco, Massimo Faiferri – Social Housing Barcellona”, LISt Lab, 2019

 

Un pensiero riguardo “Sto invecchiando, e dunque ?

  1. Interessante, grazie.
    Mi servirebbero dei consigli personali.
    Diritto sucessorio, come gestire i propri beni quando é opportuno ridimensionare.

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